Quello del mosaicista è un mestiere tradizionale che da tempo immemorabile viene trasmesso di generazione in generazione sulla base di tecniche che non hanno subito trasformazioni di ordine sostanziale e di materiali che sono rimasti in gran parte gli stessi.
I due gesti che determinano l'arte musiva, cioè il taglio e la posa, sono i medesimi di oltre 2000 anni fa: questo è anche un mestiere d'arte, visto che ai mosaicisti è richiesta una certa sensibilità estetica per ciò che riguarda la scelta e l'utilizzo dei materiali, dei colori e della posizione rispetto alla luce.
Dunque è il mosaico l'oggetto del desiderio tanto ricercato per qualità e originalità.
Con questa tecnica vengono realizzati oggetti che posseggono il tocco dell'arte, il segno riconoscibile e tangibile della mano dell'artista artigiano. Tali oggetti partecipano a ciò che è stato definito dall'Architetto Coretti "la disobbedienza al seriale", una tendenza sempre più emergente nel mondo dell'artigianato d'arte, in cui si riscopre l'orgoglio della propria produzione, delle piccole serie, dei pezzi unici.
Le linee principali di produzione sono: